giovedì 28 giugno 2018

Romanzi horror d'autore: Fireworks e Don't

Cari (A)sociali,

mi sono imbattuto quasi per caso in due opere di un autore sconosciuto qui in Italia, ma che negli Stati Uniti ha riscosso un discreto successo e ho voluto leggerle entrambe per recensirvele in questo post.
L'autore è Bruce Campbell (sì, si chiama proprio come l'attore) e si è affacciato relativamente da poco sul panorama letterario tipicamente horror con una triade di libri dei quali solo due sono stati pubblicati (attualmente solo in versione ebook) nel nostro Paese.



Il primo è un romanzo, Don't, il cui titolo in rosso apposto davanti a una porta spalancata rimanda alla trama. Non vi svelerò molto (niente spoiler, nel caso decideste di leggerlo), ma in soldoni è la storia di uno scrittore, Alec Payton, che un bel giorno viene contattato da un suo vecchio e sfigato compagno di scuola il quale è convinto che la porta demoniaca di uno dei suoi racconti si sia materializzata nel suo appartamento e che Alec è l'unico a poterlo aiutare. 
Qui si parte da uno stereotipo abbastanza ricorrente (lo scrittore) per avvinghiare e trascinare con sé il lettore in un vortice psicotico in cui realtà e immaginazione si fondono e dove nulla è come sembra. Campbell confeziona questo romanzo senza lasciare nulla al caso, dimostra di saper padroneggiare sapientemente gli elementi di un genere noto e consolidato portandolo a un livello che va oltre la linea di demarcazione tra scrittore e lettore.
Il finale è da brividi e posso solo immaginare perché nel Paese a stelle e strisce abbia avuto così tanto successo: gli psicopatici attirano la massa. Sempre.
Se siete curiosi di leggerlo, potete trovarlo in versione ebook qui, edito da Vib Books.



Il secondo libro, dello stesso autore, è una raccolta di racconti il cui titolo, Fireworks, è anche il titolo di uno di essi.
Otto storie abbastanza variegate, da una misteriosa cassetta della posta nel deserto del Nevada a un interminabile viaggio in auto padre-figlio; da un incontro insperato a una anziana signora che "vede" la morte; da una leggenda metropolitana a un libro molto, molto particolare.
Ogni storia scava nel profondo della psiche umana e ne tira fuori, quasi sempre, il lato peggiore, miscelando realtà e finzione e aggiungendo la giusta dose di soprannaturale quando serve.
Questa raccolta, nello specifico, ha fatto sì che Campbell venisse conosciuto dal grande pubblico e apprezzato per il grado di coinvolgimento che le sue storie sono in grado di creare.
Ogni paragone con il "re" dell'horror Stephen King qui sarebbe inutile e superfluo: Campbell ha un suo personale registro, un suo stile, una sua voce e, soprattutto, sa scrivere i finali.
Eccome se li sa scrivere.
Il mio racconto preferito è stato Nulla (da pelle d'oca), seguito da La Storia della tua Vita, ma in linea generale posso affermare che tutti hanno la particolarità di sorprendere e catturare, anche quelli più brevi.
Anche Fireworks è disponibile esclusivamente in formato ebook, sempre edito da Vib Books e potete trovarlo qui.
In America, come accennato a inizio post, è uscito un secondo romanzo (nonché terzo libro) di questo autore, intitolato: The City. Non si hanno dettagli al riguardo, ma spero possa seguire la strada dei suoi predecessori sbarcando in Italia, magari in versione cartacea.

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